Sale la musica
scivola lenta sulla laguna
e gira fra i canali
i vicoli, le case.
Dolce rondò
andante sostenuto.
Dapprima l'oboe
lieve come un sospiro
poi i violini
i corni inglesi
e il suono si tramuta
in un'orchestra.
Strugge Venezia
coi suoi colori
lo sciabordio del mare
e il suo accento gentile.
Sul ponte di Rialto
furtivamente
passa una dama
in maschera.
Tra nuvole sottili
sospese sopra i tetti
appare il sole
e col suo raggio
dipinge la città
d'oro barocco.
Verso il tramonto
si fa purpurea l'acqua
dissolvono
i tremuli riflessi
dei palazzi.
Sorge la luna e brilla
sopra Murano.
L'animo si ristora
e s'abbandona
alle dolci lusinghe
della sera.
Nigel Davemport
