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21/03/13

Oggi 21 marzo 2013

1° giorno di primavera e giornata mondiale della poesia
 21-03-2013

Primavera dintorno
Brilla nell'aria, e per li campi esulta,
Sì ch'a mirarla intenerisce il core....

{da Il passero solitario di G. Leopardi}

21 marzo, giornata mondiale delle persone con Sindrome di Down.

e Alda Merini nasce il 21 marzo 1931
Auguri 
che sei nel cielo - ma cosi vivo nelle nostre mente -" ♥


Una donna sul palcoscenico, la poesia inedita di Alda Merini scritta per il film-documentario di Damato:
Un giorno io ho perso una parola/sono venuta qui per dirvelo e non perché voi abbiate risposta/ Non amo i dialoghi o le domande: mi sono accorta che cantavo in una orchestra che non aveva voci/ Ho meditato a lungo sul silenzio, al silenzio non c’è risposta./ Io le mie poesie le ho buttate/ non avevo fogli su cui scriverle./ Poi mi si sono avvicinati strani animali come uomini di antenate bestie da manicomio/ qualcuno mi ha aiutato a sentirmi unica, mi ha guardato./ Pensavo che per loro non c’erano semafori, castelli e strade./ Questo posto sgangherato come il mio cervello che ha trovato solitudini./ Poi è venuto un santo che aveva qualcosa da dare/ un santo che non aveva le catene,non era un malfattore,/ l’unica cosa che avevo avuto in questi anni./ L’avrei seguito/ finché un giorno non sapevo più innamorarmi./ È venuto un santo che mi ha illuminato come una stella./ Un santo mi ha risposto: perché non ti ami? È nata la mia indolenza./ Non vedo più gente che mi picchia e non vedo più i manicomi./ Sono morta nell’indolenza.

   

02/11/09

Lei Alda Merini - i suoi libri

Nella mia libreria ...

Rasoi di seta
con Giovanni Nuti ed Alda Merini

"Questa raccolta Nuti-Merini é nata da un sodalizio d'amore, ma anche dalla disperazione nel vedere che la cultura non mette sane radici: é una specie di rivolta anche patriottica che si sta perdendo nell'universo.
In amore ci si affianca: non é soltanto un egoistico guardarsi negli occhi, ma anche una comunione della propria felicità con gli altri.
È un convivio amoroso. La musica allevia le sofferenze mentre la poesia a volte crea la solitudine. Spero che questo sodalizio Nuti-Merini arrivi al cuore di tutti, di chi ci ama, perché vuole essere una resurrezione del corpo e dell'anima"


Lettere al dottor G.  di Alda Merini
- Anno di pubblicazione 2008 -

I contenuti
Questo libro nasce dal ritrovamento, dopo più di trent'anni, di una serie di fogli scritti da Alda Merini nel lungo periodo di internamento in ospedale psichiatrico, quasi un decennio a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta. Si tratta di lettere, poesie, pagine di diario indirizzate in gran parte al dottor G, ovvero Enzo Gabrici, il neuropsichiatra che l'aveva presa in cura e che firma la prefazione al volume. L'esperienza del manicomio è stata centrale non solo nell'esistenza, ma anche per l'opera di Alda Merini la quale, dopo essere stata restituita alla sua famiglia e al suo mondo, ha avviato una riflessione sulla vita all'interno dell'istituto che ha prodotto liriche e prose di grande intensità. Le pagine contenute in questo testo - scritte di getto, su suggerimento degli stessi medici - illuminano invece il percorso di Alda Merini nell'intervallo in cui il processo creativo si era interrotto a causa della malattia: la sofferenza angosciosa, gli incubi prodotti dalle pesanti terapie, la nostalgia delle figlie, la gratitudine per i segni d'amore ricevuti da qualche compagno di sventura e, soprattutto, la fiducia nell'uomo "dolce e romantico", vestito del camice bianco, che le ha restituito il dono salvifico della poesia. Alda Merini

nota: Alda Merini ci dona uno spaccato della sua intima follia, del suo amore per il dottore che l'ha curata e a modo suo amata. E' un libro d'effetto e d'affetto e sono stato catturato dalla prima riga.
Lo consiglio a coloro che sanno cosa significhi sacrificio d'amore e obiettività del cuore. Lisa


Alda Merini. Colpe d'immagini.
Vita di un poeta nelle fotografie nelle fotografie di Giuliano Grittini - Rizzoli -

Questo libro è lo scrigno che racchiude e svela il mondo di Alda Merini, una delle maggiori voci poetiche di oggi. Contiene foto mai pubblicate che ne mostrano la casa, la vita privata, i navigli attorno ai quali ruota il suo universo, i molti amici, tra cui si contano numerosi personaggi dello spettacolo e della cultura come Milva, Lucio Dalla, Enzo Jannacci, Umberto Eco. L'autore delle immagini è Giuliano Grittini, il fotografo che le è stato vicino in tutti questi anni, e che ha anche scattato il servizio-scandalo (compreso nel libro) della poetessa nuda, estrema provocazione di una vita turbolenta. Ad accompagnare le fotografie, testi, versi e aforismi in massima parte inediti, che dialogano con le immagini e formano un'autobiografia rivelatrice.


L'altra verità. Diario di una diversa  di Alda Merini

I contenuti
"Caro amico, il Diario è nato a dieci anni dalla cosiddetta dimissione dal manicomio che io non ho accettato. Tanto è vero che ho continuato a rivisitarlo con amore e nostalgia negli anni che ho vissuto dopo. Questa mia rassegnazione al dolore eterno del manicomio è stata vista male e mal compresa da tutti. Ma la cosa più bella che ho potuto fare in ospedale dieci anni dopo è di ripensarlo al di fuori del suo quotidiano orrore, ricostruendo in me entità nascoste di forze di dannazione. Cosa che può fare solo un poeta...". Alda Merini


Mostra fotografica dedicata ad Alda Merini
L’ARTE È UNA BELLISSIMA DONNA” di Giuliano Grittini

Giuliano Grittini è nato a Milano nel 1951 (dove vive e lavora con numerosi artisti e poeti), ha frequentato la scuola di disegno grafico e ha iniziato a lavorare presso gli studi di numerosi artisti. Per alcuni anni ha lavorato come esperto di tecnica della stampa conseguendo il titolo di stampatore d'arte. Collabora con alcune riviste d'Arte e di Poesia. Ha tenuto diverse Mostre personali e collettive e ha partecipato a numerose Mostre d'Arte sia nazionali che internazionali. Legato da sincera amicizia alla Merini, è l'autore di numerosi suoi ritratti nei quali - a detta di numerosi critici - egli riesce a cogliere, oltre il gesto e il volto, l'anima.

Autore di numerose pubblicazioni, tra le quali si ricordano un libretto di epigrammi e fotografie su vari artisti e poeti intitolato
"44 facce d'Autore", Grittini ha inoltre pubblicato per Stampa Alternativa, nella Collana millelire,
"Fotografie e Aforismi di Alda Merini - Ringrazio sempre chi mi dà ragione".
Altri suoi lavori sono: "Aforismi di Alda Merini", foto di Giuliano Grittini, Stampa Alternativa (Viterbo, 1997) e, per LEdizione "L'incisione", il libro di "Fotografie e poesie di Alda Merini". Infine, per lEdizione Pulcinoelefante, ha pubblicato in tiratura limitata "Ritratti di Poeti e Artisti".
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Giuliano_Grittini"



Riflessione poetica di Alda Merini

"L'arte dei giovani ci sorprende sempre anche se talvolta trovano delle cavità innaturali che noi non
abbiamo mai perlustrato.
Probabilmente la vecchiaia semplice di una vita banale e sostanzialmente tragica ci ha dato il senso
di una letizia commemore che loro non hanno.
Però nelle loro cavità ambientali, nelle loro figure cercano forse la soluzione di un mistero divino,
non sempre, anche il dolore della vita.
L'impegno del critico non è quello di allietare il giovane con un battimani personale e poi lasciarlo morire, ma è di accettarlo, di conferire al giovane di una dignità di critico che va al di là dell'entusiasmo"
Milano, lì 06.01.04



REQUIEM


Anima che accarezzo la sera



Anima che accarezzo la sera

Anima che accarezzo a sera, e sei un cane
stanco, ma un cane sempre fedele. Un cane
che balbetta un nome: padrone, padrone mio.
Non lasciarmi anima cane, non lasciarmi mai.
Alda Merini



Addio, profondo vecchio

Addio, profondo vecchio

Addio, profondo vecchio,
fatta di vertici che tutti hanno veduto.
Erano spine che entravano nell’anima
e diventavano fiori.
Abbiamo perso il cuore di Dio, il suo linguaggio:
eppure la sera
quando io dormo sola
allungo la mano verso di te.
E sei ancora lì che palpiti,
e non vuoi e non puoi morire.

Alda Merini


ADDIO colomba bianca, ora sei libera di volare in alto, poesilandia

11/10/09

Alda Merini





Prima di venire
portami tre rose rosse
Prima di venire
portami un grosso ditale
Perché devo ricucirmi il cuore
e portami una lunga pazienza
grande come un telo d’amore
Prima di venire
dai un calcio al muro di fronte
perché li dentro c’è la spia
che ha guardato in faccia il mio amore
Prima di venire
socchiudi piano la porta
e se io sto piangendo
chiama i violini migliori
Prima di venire
dimmi che sei già andato via
perché io mi spaventerei
e prima di andare via
smetti di salutarmi
perché a lungo io non vivrei

Alda Merini

Perchè Poesie?

Rallentare i pensieri,
fermarli su alcuna immagini del cuore,
colorarle con le parole ed è
.... poesia per caso!
Benvenuti; Lisa

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[questo blog continua qui]
PER TUTTE LE PERSONE CHE CON IL LORO AFFETTO HANNO SAPUTO REGALARMI UN SORRISO NEL MOMENTO IN CUI UNA NUVOLA OFFUSCAVA IL MIO ...
GRAZIE DI CUORE !

chi mi da la forza per continuare...

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